Al momento stai visualizzando Mokavit Bergdorf Day!

Mokavit Bergdorf Day!

LA DELEGAZIONE ITALIANA IN VISITA ALLA MOKAVIT DELLA FAMIGLIA VITTONI

Si è radunata sabato 13 aprile a Piedimulera la delegazione italiana che parteciperà ai Campionati Europei di montagna Bergdorf Em in programma dal 20 al 23 giugno 2024 a Macugnaga. Gli azzurri e gli organizzatori del torneo, tra cui il presidente del comitato internazionale Fabian Furrer, hanno brindato nell’azienda del main sponsor Mokavit, ammirando da vicino le serie di moka, caffettiere prodotte artigianalmente con materiali di altissima qualità. Presente anche il presidente della Provincia del Vco e sindaco di Piedimulera Alessandro Lana.

Mokavit nasce ad Ornavasso, in Piemonte, un luogo straordinario incastonato tra le Alpi, il Lago Maggiore ed il Lago D’Orta. Una terra ricca di bellezza, tradizione e passione artigiana, culla di alcuni dei marchi più riconosciuti del Made in Italy.

Mokavit è un’azienda artigianale italiana specializzata nella produzione di moka ad induzione di alta qualità. Ogni moka è realizzata con materiali selezionati e lavorata con grande cura per garantire un risultato eccellente. Grazie alla tecnologia ad induzione, le moka assicurano una preparazione veloce e uniforme del caffè, senza compromessi sulla qualità del gusto. Scegliere una moka Mokavit significa avere a disposizione un prodotto di alta gamma, pensato per gli amanti del caffè che non vogliono rinunciare alla tradizione e alla raffinatezza del design artigianale italiano. Scopri la gamma completa di moka ad induzione Mokavit e regalati il piacere di un autentico espresso italiano fatto in casa.

clicca qui per informazioni https://mokavit.it/azienda/

Una pregiata moka ha accompagnato la delegazione azzurra in una passeggiata primaverile dalla magnifica terrazza recentemente ristrutturata del Circolo Arci (situato all’imbocco della Valle Anzasca), fino a Cimamulera, frazione originaria della famiglia Vittoni.

Attraverso mulattiere e sentieri ben conservati si è giunti alla Chiesa di Sant’Antonio Abate, su cui veglia il secolare Ippocastano (che fu verosimilmente collocato a dimora nella seconda metà del XIX secolo), e poi successivamente all’antico forno del pane. Il traguardo finale è stata la Cappella della Pace, fatta costruire durante la Prima Guerra Mondiale da don Giuseppe Salina con lo scopo di di invocare sull’Italia e sul mondo il dono della pace.

Lascia un commento